Il tuo abbonamento è scaduto – Prime Video

Una truffa che non avevamo mai incontrato in precedenza

maicolengel butac 18 Giu 2026
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Tra i tanti indirizzi mail che uso, su uno arriva un discreto quantitativo di truffe di vario genere, molte già trattate qui su BUTAC, altre così sciocche che non ritengo necessario trattarle. Ma a volte ne arrivano alcune che non avevo incontrato in precedenza e che credo possa essere utile scriverne su BUTAC proprio per evitare che qualcuno possa cascarci.

Come oggi.

La mail che mi è arrivata recita:

Il tuo abbonamento è scaduto!

Il tuo abbonamento a Prime è scaduto Sabato 13 giugno 2026

Abbiamo provato a rinnovare il tuo abbonamento al termine di ogni ciclo di fatturazione, ma il pagamento mensile non è andato a buon fine.
Per questo abbiamo dovuto annullare il tuo abbonamento.
Ci piacerebbe rivederti! Se desideri rinnovare il tuo abbonamento, clicca sul link qui sotto.

A seguire un codice con ID abbonamento e altri dettagli inutili ai fini del fact-checking. Il testo della mail è in realtà un’unica immagine che se cliccata rimanda a un sito che richiama in tutto e per tutto il sito di Prime Video:

Ma non siamo su Amazon o su Prime Video bensì su un sito esterno, assolutamente truffaldino, con dominio uyrmni.com, e se inseriamo la nostra mail veniamo rimandati a un’altra pagina ancora dove ci viene detto che abbiamo diritto a uno sconto del 95% sul nostro abbonamento annuale:

Se clicchiamo anche qui ci viene fatta l’offerta mensile o annuale, con appunto uno sconto esagerato, dal 95% infatti si passa addirittura al 99%:

I passaggi successivi prima ci portano a inserire tutti i nostri dati e poi, ovviamente, quelli della carta di credito sui cui addebitare la cifra. Che non sarà di 1,99€, state pur tranquilli. In un colpo solo avrete fornito nome, cognome, indirizzo, mail e telefono a truffatori senza scrupoli, che non esiteranno a usare ogni vostro dato per fare tutti i danni possibili, dallo svuotarvi la carta al cercare di clonare il vostro profilo.

Come evitare di cascarci

La regola d’oro è sempre la stessa: non cliccare mai su link contenuti in mail che segnalano problemi con abbonamenti o pagamenti. Se Amazon (o qualsiasi altro servizio) ha davvero un problema con il vostro account, lo troverete segnalato direttamente nella vostra area personale una volta che avrete aperto il sito, digitandone voi stessi l’indirizzo nella barra del browser, non cliccando dalla mail.

Inoltre nessun servizio legittimo struttura con un’immagine cliccabile il testo delle proprie comunicazioni ufficiali, anche questo deve essere un campanello d’allarme da tenere ben presente.

Se ci siete cascati

Bloccate immediatamente la carta di credito o di debito che avete inserito: fatelo chiamando direttamente la vostra banca o usando l’app di home banking. Non attendete di vedere addebiti sospetti, fatelo subito. I truffatori possono essere dall’altra parte del mondo con diverso fuso orario, e operare mentre voi state dormendo. Inoltre, cambiate la password dell’account per cui siete stati contattati e attivate la verifica a due fattori.

E denunciate, anche se il danno è stato minimo: la polizia può monitorare queste truffe solo se sono state denunciate. Non è burocrazia inutile, serve a tracciare i fenomeni e a volte a bloccare i conti su cui finiscono i soldi.

Infine state all’erta nei giorni successivi a eventuali tentativi di phishing ulteriori via SMS o telefonate, perché i vostri dati a questo punto circolano.

redazione at butac punto it

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