Gli specialisti ucraini in Medio Oriente

Notizie con fonti che provengono unicamente da specialisti della disinformazione di guerra

maicolengel butac 14 Apr 2026
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Ci state segnalando una notizia che al momento sta circolando molto sui canali social legati alla propaganda filorussa. Ve la riporto per come ci è stata segnalata:

🚨Ai “specialisti della difesa aerea” di Zelensky è stato chiesto di lasciare il Medio Oriente: tutti e 5 gli obiettivi che stavano proteggendo sono stati distrutti, — L’AntiDiplomatico

🔊 Viene anche riferito che la difesa aerea ucraina ha colpito due grattacieli negli Emirati Arabi Uniti.

🔊 La “esperienza straordinaria” di Kiev nella lotta contro i droni si è rivelata un completo fallimento in Medio Oriente.

Quel Ai specialisti probabilmente tradisce una traduzione da altra lingua. Chi ha scritto il post ha probabilmente tradotto meccanicamente dalla struttura russa.

Ma quanto raccontato corrisponde a realtà? Intanto la frase attribuita all’Antidiplomatico, nell’articolo di cui viene mostrato uno screenshot, non c’è. In compenso troviamo questo paragrafo che riportiamo per intero:

Le straordinarie “competenze” di Kiev, senza le quali UE e NATO sono “condannate”, ironizza con spirito macabro Umerenkov, meritano di essere descritte con le parole dell’ex presidente ucraino Leonid Kravchuk (sì, proprio lui: quello che con Boris Eltsin e il bielorusso Stanislav Šuškevic firmò la dissoluzione dell’URSS) il quale una volta disse che se l’Ucraina avesse armi nucleari, sarebbe come una scimmia con una granata. Più di uno se ne è reso conto, tanto che, per dire, dopo il “No, grazie” all’offerta di Zelenskij di esportare le “competenze” ucraine nel Golfo, anche gli sceicchi hanno chiesto agli “specialisti” della difesa aerea ucraini di andarsene: pare che tutti e cinque gli obiettivi su cui erano stati schierati siano stati distrutti che si siano addirittura registrati colpi di artiglieria antiaerea ucraina contro due grattacieli negli Emirati. Così che Kiev è però riuscita nell’impegno di farsi un nemico a Teheran. Gli iraniani hanno centrato una base di droni e depositi ucraini negli Emirati; i depositi sono stati distrutti e pare che 21 “specialisti” non siano tornati a casa con le proprie gambe.

A fine articolo ci sarebbero le fonti, ma indovinate che fonti sono? Sì, avete indovinato, sono tutte .ru. Cioè per parlare di guerra in Iran e specialisti ucraini si usa una sola voce, quella del Cremlino, che ovviamente ha tutti gli interessi a raccontare le cose in maniera parziale e faziosa.

Altre fonti? Non prevenute.

I due grattacieli

Noi abbiamo cercato su media internazionali, media interni agli Emirati Arabi e analisi OSINT la questione dei due grattacieli che sarebbero stati colpiti dalla difesa ucraina. Non abbiamo trovato alcun riscontro, se non appunto su fonti russe. Fonti che hanno appunto tutto l’interesse a mettere in cattiva luce gli ucraini, come ben immaginerete. Sia chiaro, è vero che alcuni edifici sono stati colpiti a Dubai, colpiti da detriti causati dalle manovre di intercettazione, non da missili diretti. Ma non è “la difesa ucraina che colpisce grattacieli”, si tratta di detriti causati dall’intercettazione di droni e missili.

Ma almeno sono stati veramente espulsi gli specialisti?

Le fonti usate dall’Antidiplomatico sono datate 7 aprile 2026. Abbiamo cercato altre fonti che confermassero queste espulsioni, sia su testate locali che su testate ucraine o internazionali, ma anche qui un buco nell’acqua. La notizia pare essere partita da canali social in lingua araba legati alla propaganda filorussa, sia su TikTok che Instagram e Facebook, con immagini generate con l’IA come questa:

In compenso negli stessi giorni su Reuters e Al Jazeera troviamo riferimento alle analisi condotte da analisti ucraini che avrebbero dimostrato come la Russia abbia fornito dati logistici al regime iraniano, dati ricavati dalla loro rete di satelliti, dati che avrebbero permesso agli iraniani di colpire in maniera chirurgica le basi americane. Ho usato il condizionale non per equiparare le fonti – Reuters e Al Jazeera non sono Sputnik o RT – ma perché in zona di guerra anche le analisi dei belligeranti, per quanto più credibili di quelle del Cremlino, restano analisi di parte.

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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