La mappa di Mercatore e l’ONU

Le Nazioni Unite hanno davvero chiesto di "smettere di far sembrare l'Africa piccola"? Sarebbe una scelta di parole alquanto discutibile...

maicolengel butac 17 Set 2026
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Un amico di BUTAC ci ha inviato una segnalazione su una notizia che, pur avendola vista circolare, non avevamo letto con attenzione. Il 4 settembre 2026 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione “Correct the Map”, proposta dal Togo a nome del gruppo africano: 164 voti a favore, 1 contrario (Stati Uniti), 6 astenuti (Estonia, Georgia, Lituania, Moldova, Serbia, Ucraina). Il testo invita gli Stati membri a usare più spesso proiezioni cartografiche “equal-area” – in particolare la Equal Earth, elaborata nel 2018, al posto della proiezione di Mercatore – quando è importante rappresentare correttamente le dimensioni relative dei continenti.

La mappa Equal-Area – Equal Earth projection. 15° graticule.

La risoluzione ONU è stata fatta per incoraggiare a usare la mappa che vedete qui sopra nei casi in cui questa mappa sia importante per le questioni trattate. Non impone, non vieta, non sanziona. Non ridisegna un solo confine, non stabilisce una proiezione ufficiale obbligatoria, non tocca l’uso della proiezione di Mercatore in ambito nautico, dove tra l’altro resta lo standard, per ragioni che non hanno nulla a che vedere con la politica. Lo ha ricordato anche il ministro degli Esteri del Togo, Robert Dussey, sottolineando che l’obiettivo non è “condannare” Mercatore né imporre una proiezione unica.

Il problema è che la stessa ONU nel dare la notizia della firma della risoluzione ha usato queste parole:

UN tells the world: Stop making Africa look small

Che tradotto:

Le nazioni Unite dicono al mondo: smettete di rappresentate l’Africa piccola

Ma appunto questo non è quello che dice la risoluzione, e sostenerlo è un problema, perché appunto – ad esempio in campo nautico – la proiezione di Marcatore è lo standard da quando la stessa è nata, nel 1569, apposta per aiutare i navigatori. E invece la scelta lessicale della stessa ONU sembra sostenere che andrebbe dismessa in tutti gli ambiti, e difatti è così che tanti hanno titolato:

RSI:

L’ONU dice addio a Mercatore e ingrandisce l’Africa sulle mappe

EuroNews:

Parigi abbandona la proiezione di Mercatore: Francia più piccola sulle mappe

GeoPop:

L’ONU abbandona la mappa di Mercatore: le vere dimensioni dell’Africa e del mondo secondo Equal Earth

Sia chiaro, andando a leggere gli articoli quasi tutti usano parole abbastanza corrette, che non parlano di divieto nell’uso. Ma come ben sappiamo, specie online, una larga fetta di popolazione si ferma al titolone urlato, raramente legge l’articolo a meno che non tratti materia ritenuta di interesse basilare.

Il rischio che consegue rispetto a questa confusione è legato alla reputazione: chi lavora in ambito educativo, ONG, cooperazione internazionale si troverà davanti a colleghi o platee convinti che le mappe di Mercatore siano vietate, ed è probabile che ci sarà chi alzerà la mano nel bel mezzo della conferenza per farlo presente. Peccato, appunto, che non ci sia nulla che è stato vietato, e la risoluzione prevedeva confini molto specifici per la scelta di che mappa usare e quando.

Come riportato nell’articolo stesso dell’ONU che annunciava il cambiamento:

The resolution does not ban the Mercator projection or impose a replacement. Instead, it encourages governments, schools, international organizations and technology companies to use the Equal Earth projection and other so-called equal-area maps when relative size matters, and to teach the limitations of any flat map in representing a spherical planet.

Che tradotto:

La risoluzione non vieta la proiezione di Mercatore né impone una sua sostituzione. Piuttosto, incoraggia i governi, le scuole, le organizzazioni internazionali e le aziende tecnologiche a utilizzare la proiezione Equal Earth e altre cosiddette mappe a pari area quando le dimensioni relative sono rilevanti, e a insegnare i limiti di qualsiasi mappa piana nella rappresentazione di un pianeta sferico.

Concludendo

Ci tengo a ringraziare il segnalatore, perché ci ha permesso di fare qualcosa di diverso dal solito. Sì, perché di solito su BUTAC trattiamo notizie che vengono gonfiate dai media partendo da fonti corrette. Qui il gonfiaggio parte prima, dalla fonte istituzionale stessa, nella scelta – secondo noi errata – delle parole da usare per annunciare il fatto.

maicolengel at butac punto it

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