La nicotina e le nanotecnologie

Improvvisamente, fumare diventa qualcosa che fanno solo gli individui particolarmente furbi...

maicolengel butac 23 Giu 2026
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Tra le segnalazioni “più leggere” che arrivano a BUTAC questa che trattiamo oggi da un lato mi ha fatto sorridere, anche se l’implicazione conseguente dall’affermazione che viene fatta può avere conseguenze molto serie.

Il tutto parte da un post che ci è stato appunto segnalato, ve ne riporto il testo:

LA NICOTINA DISTRUGGE LE NANOTECNOLOGIE: ECCO PERCHÉ SONO COSÌ IMPLACABILI CONTRO IL TABACCO!
💥 Immagini al microscopio ad alto ingrandimento mostrano strutture nanometriche che si disintegrano completamente a contatto con la nicotina.
❗️Queste osservazioni, effettuate dal microscopista Rafa Calvin, confermano che la nicotina è in grado di distruggere alcune forme di nanotecnologia.
🔥 Parallelamente, governi e organizzazioni sanitarie pubbliche perseguono da anni una politica estremamente aggressiva contro il tabacco: aumenti massicci delle tasse, divieti progressivi, campagne di stigmatizzazione e la criminalizzazione di fatto dei fumatori.
Se la nicotina ha davvero la capacità di neutralizzare le nanoparticelle, questo potrebbe spiegare l’ossessione istituzionale per l’eradicazione del suo consumo, al di là delle argomentazioni ufficiali di salute pubblica.
Pensate che la guerra contro il tabacco possa avere altre motivazioni oltre a quelle ufficialmente dichiarate?

Il post circola con la firma di una nostra vecchia conoscenza, ma non avendo trovato riscontro sulle sue bacheche social abbiamo scelto di evitare di citarlo. Sia chiaro, non è una novità: è da un po’ che, specie nei paesi anglofoni, circolano contenuti in cui si sostiene che la nicotina possa interferire con cose – come la proteina spike dei vaccini.

Qui ad esempio potete vedere un post di novembre 2025 in cui il naturopata e venditore di olio di serpente David “Avocado” Wolfe spaccia un video del chiropratico Bryan Ardis per sostenere che comperando gli adesivi alla nicotina si può contrastare e rimuovere le proteine spike inoculate nel nostro corpo coi vaccini (e anche le nanotecnologie conseguenti, ovviamente).

 

Puro marketing della fuffa. E di contenuti simili si sta riempiendo anche il web italiano, con video di soggetti che fumano sorridendo, pensando di fare qualcosa che li rende più “puri”, più “puliti”, quando invece non stanno facendo altro che avvelenare il proprio corpo con una sostanza che sappiamo essere nociva per combattere qualcosa di cui non hanno prova.

Voi capite quanto questo sia grave?

Ma torniamo al post iniziale. Una ricerca veloce ci ha permesso di trovarne la fonte, un post de La Quinta Columna che circola da anni nell’orbita complottista antivaccinista ispanofona. Post che poi viene appunto ripreso da Bryan Ardis e ora arrivato sui social italiani. La fonte “scientifica” sarebbero dei microscopisti de La Quinta Columna (il Rafa Calvin del post italiano), quindi complottisti antivaccinisti, guidati da Ricardo Delgado, lo stesso soggetto dietro alla notizia che nei vaccini fosse nascosto il grafene.

La narrazione è perfetta per fare marketing: dall’assunto “la nicotina distrugge entità misteriose al microscopio” deriva il postulato “quindi i governi vogliono farci smettere di fumare per impedirci di liberarci dalle nanotecnologie” che permette a questi soggetti di vendere cerotti alla nicotina o, ancor peggio, suggerire ai propri follower di fumare sigarette.

Siamo di fronte a quello che potremmo definire lo schema classico del complotto “autoimmunizzante”: qualunque politica sanitaria reale (tassazione, divieti, campagne anti-fumo, motivate da decenni di letteratura epidemiologica solidissima su cancro e patologie cardiovascolari) viene reinterpretata come prova della cospirazione. Questo tipo di schema rende davvero difficile smontare e smentire le tesi portate avanti, perché chi ci è cascato continuerà a convincersi che siamo appunto “pagati per mentire” da chi li vuole schiavi delle nanotecnologie (che non si vedono, ma basta credere che ci siano, e il gioco è fatto).

maicolengel at butac punto it

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