La raccolta fondi per la piccola Sofia
Circola sui social la richiesta di donazioni per una bambina malata, su cui però non vengono date informazioni verificabili

Odio gli sciacalli, specie quando sfruttano immagini vere di bambini e bambine che soffrono o che hanno sofferto per far breccia nel cuore delle possibili vittime di queste truffe.
Non c’è molto da dire: dopo un breve periodo in cui era sembrato che avessero rallentato, ecco che ci segnalate nuove pagine social che rimandano a raccolte fondi che dovrebbero servire alle cure di bambini malati.
Vi riporto uno dei post che ci avete segnalato:
Volevo condividere con voi che, purtroppo, le condizioni di Sofia sono molto instabili. Durante il giorno, riesce spesso a trovare un po’ di serenità, ma le notti sono un incubo senza fine, accompagnate da dolori insopportabili.
È straziante vederla soffrire così tanto. Ormai passo le notti accanto al suo letto, addormentandomi con la sua mano stretta nella mia. Nonostante tutto, sento che è lei, con il suo coraggio, a darmi la forza per continuare a lottare per lei.
A seguire un link per chi volesse donare, link che rimanda a una finta pagina di ente benefico, una pagina che il mio antivirus riconosce subito come malevola, già inserita in blacklist. La pagina per le donazioni si chiama Sunshine For Kids ma non è registrata come ente benefico da nessuna parte, si tratta, come sempre, di una pagina nata apposta per raccattare denari di chi, ingenuamente, si è lasciato commuovere dalle immagini di questi bambini, immagini che non ho intenzione di mostrarvi qui su BUTAC, ma che fanno spesso breccia nel cuore di tanti.
Sunshine For Kids, oltre a non essere registrata in alcun modo come organizzazione no profit, non riporta null’altro se non le raccolte fondi, nessuna trasparenza su come i soldi vengano poi usati, nessun dettaglio che permetta di approfondire chi sono e cosa fanno. Ma raccolgono soldi, tanti, troppi, che si mettono in tasca senza che nessuno faccia nulla. Il dominio è stato registrato a fine 2024 e prepagato fino al 2027, segno che i truffatori sperano di tenerlo attivo fino ad allora. Buona cosa che sia già finito nelle blacklist di alcuni antivirus.
Ma quello che vorremmo ripetere qui, per l’ennesima volta, è che alle campagne di beneficenza trovate sui social non dovete mai e poi mai donare. Se volete donare cercate enti di beneficenza che conoscete, andate sui loro domini ufficiali, non seguite link partendo da un social network, ormai sono invasi da truffatori, probabile che finiate in una rete creata apposta per truffarvi.
Non credo di dover aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
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