Tutto il mondo è paese…

Un nuovo video decontestualizzato e gettato in rete per provocare reazioni e alzare ulteriormente l'asticella

maicolengel butac 30 Giu 2026
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Come avrete notato da alcune settimane stiamo monitorando un certo tipo di disinformazione anti migranti che sta colpendo lo Stivale, soprattutto grazie alle segnalazioni che alcuni di voi continuano a inviarci.

Il caso di oggi rientra tra le segnalazioni importanti, non perché il caso sia particolarmente eclatante ma perché dimostra, per l’ennesima volta, che vi sia un’evidente strategia – la condivisione di contenuti che seguono un copione ben preciso “provocazione->reazione->video” – e come questa strategia sia condivisa a livello europeo da gruppi legati alle stesse identiche fazioni che sfruttano materiale generato in un Paese per disinformare da altre parti.

Il caso di oggi riguarda un ragazzo che la stampa fino a oggi ha definito di origini africane e nulla più, non ci sono stati per adesso aggiornamenti di alcun genere che ci raccontino meglio la storia, se non i primi articoli di giornale usciti nei giorni a ridosso del caso, il 21 giugno.

I fatti

Racconta L’Arena:

Erano in sette-otto contro uno. Al termine della rissa ho parlato con il ragazzo aggredito, mi ha detto che chi lo ha colpito ce l’aveva con il suo costume. Ma questa vicenda non ha nulla a che fare con gli episodi dei “maranza”». A parlare è un residente di Peschiera del Garda che domenica pomeriggio (21 giugno) è stato testimone – seppur a distanza – della violenta aggressione che si è scatenata sulla passeggiata a lago del lido Cappuccini.

E ancora:

A raccontare l’episodio, oltre ai testimoni che hanno parlato anche con i carabinieri, è un video diventato virale sui social. Si vede un ragazzo di origini africane avvicinarsi a un gruppo di uomini sui trenta-quarant’anni, evidentemente con la volontà di rispondere a una provocazione ricevuta. Lui non alza le mani, sono gli altri a farlo: prima uno lo colpisce con un pugno, poi si fanno avanti gli amici.

Il video virale

Turning Point UK, movimento attivista di destra – costola britannica di Turning Point USA, il movimento fondato da Charlie Kirk e oggi guidato dalla vedova Erika – ha preso il video e lo sta condividendo in UK con questa descrizione:

“Italian parents beat a migrant who exposed himself to children”

Che tradotta letteralmente:

Genitori italiani picchiano un migrante che si è esposto davanti ai bambini.

Non posso non condividerlo, è importante, specie per la stampa britannica a cui giro la traduzione di quest’articolo. La violenza dell’attacco fa impressione, se non siete preparati evitate di premere play:

Exposed va tradotto con “esposto”, perché non si capisce se si sarebbe masturbato o avrebbe solo fatto vedere i genitali. Il problema è che per l’appunto si tratta di una narrazione che circola solo in UK, una narrazione creata per raccontare una specifica storia, che non è quella delle cronache dei giornali.

Spero sia evidente quanto questo sia grave.

Concludendo

Il fatto che ad oggi la stampa locale non abbia riportato aggiornamenti ci lascia pensare che non ci sia un crimine da parte dell’immigrato: se ci fosse i quotidiani della zona, notoriamente di parte, ci si sarebbero già buttati come avvoltoi.

Restiamo in attesa di aggiornamenti da parte degli inquirenti, quello che è certo è che la narrazione di Turning Point è artefatta.

maicolengel at butac punto it

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